^^v^^

poesie di pipistro

sabato, 26 aprile 2008
Scarti

un foglio di plastica fine
destinato a coprire gli avanzi
tra fluidi indecisi
e resti di pranzi
infine
una notte nel frigo
si trova d’innanzi
un piatto di fave
e un litro di te

ed eran trascorsi
tanti anni di fughe
rimpianti e rimorsi
da quando
tra funghi e lattughe
aveva incontrato
in un litro d’aceto
uno specchio
e coscienza di sé

parecchio da allora
aveva pensato
di essere usato
soltanto
per far da coperta
a resti bisunti
frattaglie
e scarti di vita
finita in patè

e invece stavolta
aveva incontrato
una vera risposta
nel muro vedeva
una porta
qualcosa di bello
gli strani legumi
con una caraffa
da litro di te

accanto al baccello
svuotato
si erano svolti
i saluti di rito
parole un po’ vuote
di questo o quel mito
del tempo svanito
seguendo una fola
o il trono di un re

era fame era freddo
era sesso era gola
era quello che un tempo
era bello o bisogno
era tutto era niente
era un sogno
ero io
e il frigo emetteva
un vago ronzio

Postato da: pipistro a 22:36 | link | commenti (1) |

lunedì, 21 aprile 2008
Passaggi

se il tempo passa e va
spesa la vita in cassa
che noi si passi aspetta
di quanto dato incassa
quello che della massa
di quella vita resta
sia dei giorni di festa
sia della fine mesta
solo per chi è rimasto
a cogliere altro guasto
e della morte il lezzo
chiederà conto ancora
chiederà un caro prezzo

Postato da: pipistro a 16:47 | link | commenti (1) |

lunedì, 17 marzo 2008
Intervista col Pipistro



su Artoong

Postato da: pipistro a 20:41 | link | commenti (1) |

domenica, 09 dicembre 2007
Disperanza


Postato da: pipistro a 18:18 | link | commenti (2) |

domenica, 04 novembre 2007
Che vale?




che vale riavere amore per sorte
di una vita che più spesso è morte
se il calore del fuoco scappato
a un tramonto distante e svogliato
sovente si spegne nel vuoto
e supino si lega al passato?
se tutto si stempera in acqua stagnante
di più vaghe e solubili tinte
acquerelli di un dio ridondante
grondanti di miti di angeli spenti
intenti a lottare un demonio incombente
ma non a spiegare il concreto presente?
se la notte è turbata e corrotta
e l'aurora è una strada sbarrata
angustiata e svilita e pesante
dell'ansia di avere e cogliere il volo
dell'essere e amare e riamare e morire
da solo da sempre ma senza capire?
basta allora mi fermo
e respiro un ricordo che è solo un inferno
di puro sentire
di mani che vogliono dire
di corpi avvinghiati al rumore del mare

Postato da: pipistro a 14:18 | link | commenti (3) |

domenica, 14 ottobre 2007
Per Marilù, Teo, Harpo, Isotta e gli altri

Vi hanno detto vivi
senza un perchè
Piccoli cuori caldi
Occhi solo per te
con un tozzo di pane
e una carezza
Muto amore di cane
Anime belle
E non capiamo voi
come le stelle

Postato da: pipistro a 00:52 | link | commenti (1) |

Venti


Postato da: pipistro a 00:25 | link | commenti |

venerdì, 28 settembre 2007
Una maglietta rossa...



Birmania, internet oscurato dal regime
e caccia ai giornalisti stranieri. Oggi il
rosso è solidarietà con il popolo birmano.

Postato da: pipistro a 15:05 | link | commenti |

domenica, 09 settembre 2007
Stelle vendute


                                                     (disegno di danith)

Postato da: pipistro a 00:48 | link | commenti (1) |

sabato, 04 agosto 2007
Pelle

Postato da: pipistro a 20:55 | link | commenti (4) |



 

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